News e certificazioni sulla figura del Massaggiatore

LEGGE CHE REGOLA LA FIGURA E LE FUNZIONI DEL MASSAGGIATORE (M.C.B.)

La relazione del Ministero dell'Interno Direzione Generale di Sanità , al Consiglio Superiore di Sanità  sugli atti compiuti nel 1927, specifica:
"Nè si è ritenuto doversi contemplare espressamente le arti degli assistenti negli stabilimenti balneari e di cure fisiche e dei massaggiatori, perchè costoro esercitano rami specializzati dell'arte di infermiere e pertanto, la disciplina da darsi a quest'arte verrà , naturalmente ad estendersi anche alla 'loro specialità ."
Il regolamento del 1928, quindi si riferisce sia all'esercizio generico dell'arte di infermiere, sia alle distinte specialità  del Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici e di cure fisiche e di Massaggiatore, con riferimento specifico agli articoli 15 e 16.
Nella circolare del Ministero dell'Interno, sulla disciplina delle arti sanitarie, 20400.3  del 5 luglio 1928 si apprende che:"L'oggetto della licenza delimita l'attività  del titolare .. Il Massaggiatore e il Capo Bagnino si debbono intendere autorizzati solo a quegli atti nei quali si concreta l'esercizio della loro arte e che, quanto al massaggiatore, sono indicati all'art. 15 lettera c) del regolamento e, quanto al Capo Bagnino, all'art. 16 lettera a)."
In merito alla possibilità  di esercizio dell'attivà  professionale, prendendo come riferimento l'infermiere generico, la cui disciplina, come prima annotato, è estesa anche ai massaggiatori e ai capi bagnini, si rileva che all'esercizio generico di tale arte è consentita l'attività  sia in luogo di cura che a domicilio del paziente, cosa non negabile quindi ad un suo ramo specialistico.

Regio Decreto 31 maggio 1928, n. 1334


Art. 15. Soltanto sotto il controllo del medico curante e consentito agli infermieri di praticare: (1)
a) medicazioni di ulceri e piaghe esterne;
b) medicazioni vaginali e rettali;
c) massaggi e manovre meccaniche su organi e tessuti del corpo umano. (2) Art. 16. Su prescrizione del medico curante, gli infermieri possono eseguire le seguenti operazioni: a) praticare bagni medicali, a scopo terapeutico; (2) b) praticare iniezioni dermiche, ipodermiche e intramuscolari; c) eseguire frizioni; d) applicare bendaggi, impacchi, cataplasmi, vescicanti, mignatte e coppette semplici; e) praticare lavande rettali e vaginali; f) somministrare alimenti e farmaci per via orale o rettale e compiere in genere, a scopo professionale, le prestazioni di comune assistenza degli ammalati.
(1) Per controllo del medico, non si intende ne presenza del medico ne di altra professione sanitaria, ma soltanto una vigilanza sull'operato a determinate scadenze. Le modalità  di tale vigilanza sono lasciate al medico, che deciderà , in base alle patologie e alla loro gravità , come effettuarla.
Sappiamo però, che l'arte del Massaggiatore è considerata specialistica rispetto all'arte generica di infermiere; riteniamo perciò, vista la specializzazione del Massaggiatore nell'eseguire massaggi e manovre meccaniche, che tale controllo non sia necessario, bensଠla sola prescrizione del medico.
 

(2) Gli infermieri generici, con il R.D. 2 maggio 1940, n. 1310 e successive modificazioni, non possono pi๠eseguire le mansioni riservate all'arte sanitaria specialistica di Massaggiatore e cioè: massaggi e manovre meccaniche su organi e tessuti del corpo umano.

DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 21 NOVEMBRE 2013

 

Ministero della Salute

DIPARTIMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE E DELL’ORDINAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

DIREZIONE GENERALE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DELLE RISORSE UMANE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

UFFICIO IV ex DGRUPS

IL DIRETTORE GENERALE

VISTA la legge 25 gennaio 2006, n. 29, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee ed in particolare l’articolo 1, comma 1, 3, e 4 e l’allegato B;

VISTO il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali così come modificata dalla direttiva 2006/100/CE del Consiglio del 20 novembre 2006;

VISTO, in particolare, l’articolo 21 del succitato decreto legislativo che stabilisce le condizioni per il riconoscimento dei titoli di formazione;

VISTA l'istanza corredata della relativa documentazione, con la quale la Sig.ra AUSSERHOFER ANNA KATHARINA, nata a Brunico (Bolzano) (Italia) il giorno 21 dicembre 1990, cittadina italiana, chiede il riconoscimento del titolo di "Medizinische Masseurin" conseguito il giorno 12 marzo 2013 presso lo "Yoni Academy - Akademie für ganzheitliche Gesundheitskultur" di Innsbruck (Austria), al fine dell’esercizio, in Italia, dell’attività professionale di "Massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici";

VISTO il diploma di "medizinische Bademeisterin" conseguito il giorno 13 marzo 2013 presso lo "Yoni Academy - Akademie für ganzheitliche Gesundheitskultur" di Innsbruck (Austria), ad integrazione della formazione già in possesso della richiedente, in conformità a quanto richiesto nella seduta della Conferenza di Servizi del giorno 1 dicembre 2005;

RITENUTA la corrispondenza di detto titolo estero conseguito in base alle disposizioni previste dall’ordinamento dei servizi BGBI. N. 216/1961, modificato con BGBI n. 309/1969, con quello di "Massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici", come contemplato dal T.U. delle Leggi Sanitarie n. 1264 del 23 giugno 1927;

CONSIDERATO che, avendo la domanda per oggetto il riconoscimento di un titolo identico a quello per il quale è stato già provveduto, possono applicarsi le disposizioni contenute nell’articolo 16, comma 5, del citato decreto legislativo n. 206 del 2007;

ACCERTATA la completezza e la regolarità della documentazione prodotta dalla richiedente;

RILEVATA la corrispondenza dell’attività che detto titolo consente in Austria con quella esercitata in Italia dal "Massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici";

ACCERTATA la sussistenza dei requisiti di legge per il riconoscimento del titolo in questione;

RITENUTO che la formazione della richiedente non necessita dell’applicazione di misure compensative;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;

VISTO l’ordine di servizio del Direttore Generale dott. Giovanni Leonardi in data 12 dicembre 2011, con il quale si delegano i direttori degli uffici della Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale per la firma degli atti di pertinenza dei rispettivi uffici;

DECRETA

Art. 1

1. Il titolo di studio "Medizinische Masseurin" conseguito il giorno 12 marzo 2013 presso lo "Yoni Academy - Akademie für ganzheitliche Gesundheitskultur" di Innsbruck (Austria), corredato del diploma di "medizinische Bademeisterin", conseguito il giorno 13 marzo 2013 presso lo "Yoni Academy - Akademie für ganzheitliche Gesundheitskultur" di Innsbruck (Austria), dalla Sig.ra AUSSERHOFER KATHARINA ANNA nata a Brunico (Bolzano) (Italia) il giorno 21 dicembre 1990, è riconosciuto quale titolo abilitante per l’esercizio in Italia dell’attività di "Massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici".

2. La Sig.ra AUSSERHOFER KATHARINA ANNA è autorizzata ad esercitare la professione sanitaria di "Massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici".

3. Il presente decreto, ai sensi dell’articolo 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, sarà pubblicato sul sito informatico del Ministero.

Roma, 21 novembre 2013

per IL DIRETTORE GENERALE

il Direttore dell’Ufficio

Alita Bisignani